
Dal 3 ottobre al 21 novembre Roma ospita la prima edizione di Letterature senza esercito – Festival Eco Letterario Diffuso, una manifestazione che per cinquanta giorni porterà poesia, narrativa, laboratori e incontri in diversi luoghi della città. Il programma comprende 26 giornate di eventi, 30 appuntamenti, 73 ospiti e 15 sedi, dalla Sapienza alle librerie, dalle biblioteche alle associazioni e agli spazi culturali. Tutti gli appuntamenti e i laboratori saranno a ingresso gratuito.
Il festival è organizzato da APS Mondoscrittura attraverso il Centro Culturale Connessioni ed è stato ideato da Elisa Zumpano, direttrice del Centro. La direzione artistica è affidata alla stessa Zumpano insieme a Luca Garraffo, presidente di APS Mondoscrittura. Il progetto è promosso da Roma Capitale ed è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il titolo della manifestazione riprende l’espressione “lingue e letterature senza esercito”, utilizzata dal professor Paolo Canettieri nel saggio Lingue e letterature senza esercito. Manifesto per un insegnamento di letterature regionali romanze alla Sapienza. L’idea è quella di creare uno spazio nel quale possano incontrarsi autori, lettori, editori, studiosi e operatori culturali, dando spazio anche alle forme di scrittura che faticano a trovare visibilità nei circuiti culturali più consolidati. Comunicato Stampa Festival Lett…
Il programma attraversa generi e tradizioni differenti: poesia e narrativa, letterature regionali e scritture migranti, fantascienza, noir, giallo e horror. Agli incontri con gli autori si aggiungeranno seminari, laboratori, pitch editoriali e percorsi urbani. Uno degli obiettivi dichiarati dagli organizzatori è portare libri e letteratura fuori dai luoghi abitualmente destinati alla cultura, raggiungendo quartieri e pubblici differenti.
L’apertura alla Sapienza e la nascita di Connessioni Editore
L’inaugurazione è fissata per sabato 3 ottobre alle 11 nella Sala degli Affreschi della Facoltà di Ingegneria della Sapienza, in via Eudossiana 18. La mattinata sarà dedicata alla presentazione del festival alla città, alle istituzioni e alla stampa e comprenderà anche i saluti istituzionali di Dario Nanni, consigliere capitolino e presidente della Commissione Speciale Giubileo 2025.
La giornata segnerà anche il debutto di Connessioni Editore, nuova casa editrice nata dall’esperienza del Centro Culturale Connessioni e di APS Mondoscrittura. Il catalogo comprenderà poesia, romanzi e saggistica narrativa, con una particolare attenzione per quelle che vengono definite “scritture irregolari”, opere difficili da ricondurre alle categorie editoriali più convenzionali.
Le prime pubblicazioni sono già programmate. A ottobre arriveranno Senza mai darsi pace. Vita e poesia di Assunta Finiguerra di Filippo Golia e Ingannevole più di ogni altra cosa di Nicola Argenti. A novembre sarà la volta di Dodici chicchi d’uva di Elisabetta Spanu e La notte di Chernivtsi di Serena Uccello; a dicembre è prevista l’uscita di Agnese alla finestra di Silvia Lenzini.
La Rassegna Pallacorda e gli ospiti
Uno dei nuclei centrali della manifestazione sarà la Rassegna Pallacorda, costruita intorno a incontri pubblici, letture, laboratori e attività dedicate alla poesia contemporanea, all’editoria indipendente e alla narrativa di genere. Il calendario coinvolgerà scrittori, poeti, editori, studiosi, giornalisti e operatori culturali attraverso appuntamenti teorici, performativi e partecipativi.
Tra gli ospiti annunciati figurano Angelo Angelastro, Nicola Argenti, Sandro Bonvissuto, Mariana Branca, Alessio Caliandro, Paolo Canettieri, Marco Cassini, Emanuela Cocco, Pier Paolo Di Mino, Luciano Funetta, Filippo Golia, Elisabetta Mirarchi, Gilda Policastro, Dario Pontuale, Giovanna Repetto, Luca Ricci, Maria Teresa Rovitto, Elena Rui, Elisabetta Spanu, Serena Uccello e Dario Voltolini.
Il carattere diffuso del festival è sostenuto da una rete di realtà cittadine che comprende il Chiosco Letterario dell’Università Sapienza, Inchiostro, il Comitato Nazionale per la Buona Lettura, l’Associazione Calabresi Capitolini, il gruppo Bokononisti e Scrivere di Notte. Tra gli spazi coinvolti figura anche la Biblioteca Angelica.
La manifestazione si chiuderà il 21 novembre, nuovamente nella Sala degli Affreschi della Sapienza, con la cerimonia del Premio Inchiostro, durante la quale saranno premiate personalità distintesi per il loro impegno nel campo della cultura e della letteratura.
Con cinquanta giorni di programmazione, “Letterature senza esercito” sceglie quindi la formula del festival diffuso per mettere in comunicazione università, biblioteche, librerie, associazioni e altri spazi della città. Al centro resta la volontà di allargare il campo della discussione letteraria, riservando attenzione alle scritture meno presenti nei percorsi editoriali e culturali dominanti.
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